Scegliere la Facoltà Giusta :Parte 4

Un altro Errore,che secondo me si commette nella Scelta della Facoltà, è quello di Considerare un limite le proprie Capacità.
Ognuno di noi ha delle capacità intellettive specifiche,delle abilità particolari,un proprio modo di essere,di vivere e relazionarsi con gli altri.
Ovviamente,tutto questo influenza la Scelta della Facoltà e della Professione futura!

L'Errore che si commette più spesso,è quello di considerare le proprie caratteristiche un Limite piuttosto che una Risorsa ed un punto di partenza.
Quello che voglio dire,è che spesso si sceglie quello per cui crediamo di essere portati,in base alle capacità che pensiamo già di possedere e non in base alle Qualità che ci piacerebbe acquisire!

E' infatti più importante l'obiettivo cui aspiriamo che il punto di partenza.
Se amo la medicina ma di Fisica e Chimica non sono molto "ferrato",cosa faccio?Abbandono perché devo sostenere qualche Esame di chimica e Fisica?Assolutamente no!
Se amo la Chimica Farmaceutica ma la Biologia non mi piace tanto cosa Faccio? Rinuncio solo perché devo sostenere qualche Esame di Biologia?

Quello che devi quindi chiederti è questo:
E' più importante ciò che so fare ora o ciò che vorrei imparare a fare?

E' però doveroso fare una puntualizzazione: un conto è cercare di superare qualche ostacolo e un conto è andare allo Sbaraglio! :)
Per cui se in matematica ho delle grossissime lacune ci penso un attimo prima di iscrivermi ad Ingegneria Informatica!

In definitiva,bisogna avere un pò di buon senso,sapendo che a volte superare i propri limiti e migliorare se stessi richiede Tempo ed Impegno.

Scegliere la Facoltà Giusta : Parte3

Come preannunciato nel post precedente riguardante l'Errore numero 2 nella Scelta della Facoltà,l'errore numero 3,di cui mi appresto a parlarne è:

SEGUIRE I PROPRI INTERESSI E NON IL PROPRIO CUORE


Molti Studenti,nello scegliere la Facoltà,si trovano davanti ad un grosso dilemma.
Non sanno infatti se scegliere una Facoltà i cui contenuti sono di loro interesse oppure se scegliere una Facoltà che darà loro una maggiore possibilità di trovare Lavoro una volta Laureatisi.

Molti sono gli Studenti che si trovano dinnanzi a questo problema mentre altri invece,decidono di iscriversi ad una particolare Facoltà perché con le basi che questa gli fornisce andrebbero a Lavorare nell'azienda di Famiglia.

Alcuni dei miei colleghi (così si chiamano i compagni di Università),hanno deciso di iscriversi nella facoltà che io frequento (la Facoltà di Farmacia) perché il loro Papà possiede una Farmacia.
Così facendo,quando avranno conseguito la Laurea,potranno andarci a lavorare.
Un elemento che accomuna la maggior parte di questi miei Colleghi universitari è il loro andamento.

Infatti,non hanno ottimi voti ma una media dei voti che raggiunge al massimo il 25 circa.
Il motivo di questo andazzo,secondo me,è dovuto al fatto che hanno Scelto questa Facoltà per Interessi Personali (economici) e non perché hanno seguito il loro cuore. In definitiva è come se si fossero,in un certo senso,sentiti obbligati dalla circostanza dei fatti!

A questo punto voglio porti delle domande:

  • Saresti disposto a studiare materie per 3 o più anni che non ti interessano affatto?
  • Che non ti Appassionano?
  • Saresti disposto a soffrire per interi anni,per andare in futuro a ricoprire un ruolo (ammesso che tu abbia questa fortuna) che magari non ti piacerà?

Sono certo che a domande del genere la tua risposta sia NO.
Nessuno vorrebbe fare qualcosa che non gli piace.
Il mio consiglio è quindi questo: SCEGLI SOLO IN BASE A CIO' CHE TI INTERESSA!

Se frequenterai una Facoltà che non rispecchia quelle che sono le tue REALI Passioni,il tuo andazzo sarà penoso (su questo puoi fidarti) e se il tuo andazzo sarà penoso,anche se questa Facoltà offrisse le probabilità più alte di trovare lavoro,non lo troveresti mai e poi mai.

Se invece,decidi di seguire le TUE PASSIONI tutto sarà più Semplice.
Studierai con più voglia,prenderai voti altissimi e ti Laureerai con un ottimo voto e avrai quindi maggiori possibilità di trovare Lavoro e farti la Tua Vita.

Quindi SEGUI IL TUO CUORE

Scegliere la Facoltà giusta : Parte 2

Come preannunciato nel precedente post "Scegliere la giusta Facoltà",quello di cui voglio ora parlarti è del secondo errore che si commette quando dobbiamo prendere una importante decisione come quella della Scelta della Facoltà che vogliamo frequentare.

Scegliere l'Università alla cieca

In realtà ho già introdotto questo argomento,ti ricordi di quel ragazzo iscritto alla Facoltà di Biologia Molecolare?
Se non ti ricordi puoi rileggerti velocemente il post in questione cliccando qua.

Negli ultimi anni,si è assistito ad una e vera esplosione delle classi di laurea.
Se non erro ci sono qualcosa come 40 diverse classi di laurea, e molti di questi hanno decine di corsi di laurea differenti.

Per farti capire meglio cosa è una classe di laurea e cosa è un corso di laurea,voglio farti un esempio pratico.
Nella facoltà di Farmacia (quella in cui io sono iscritto) ci sono 4 corsi di laurea:
  1. Chimica e Tecnologia Farmaceutiche (CTF)
  2. Farmacia
  3. ISF (acronimo che sta per informatore scientifico del farmaco)
  4. Tecniche Erboristiche
Quindi i corsi di laurea sono degli specifici indirizzi presenti in una facoltà.
Spesso,gli studenti,all'atto della scelta della Facoltà che vorrebbero frequentare,prendono in considerazione sempre le stesse possibilità: giurisprudenza,economia e commercio,ingegneria e così via.

Quello che ho potuto constatare è che molti dei corsi di laurea (quasi tutte oramai sono triennali)
sono praticamente uguali e differiscono magari solo per 2,3 o 4 materie.Tutto il resto è uguale!
C'è da dire però,che si sono le eccezioni.

Esistono infatti,dei corsi di laurea,che consentono di approfondire determinati argomenti o campi specifici,facilitando di fatto lo studente ad effettuare nel migliore dei modi la scelta dell'Università che rispecchia le sue passioni ed interessi.

Con questo voglio dirti che,l'errore più grosso che potresti fare,sarebbe quello di iscriverti ad un corso di laurea senza aver preso conoscenza delle svariate opzioni che hai di fronte.
Quello che devi fare è quindi prendere quante più informazioni possibili sulle diverse Facoltà,su quello che si studia,sui programmi ecc.. e solo dopo dire:

ok,questa Facoltà è quella che voglio frequentare!

Mi sembra già di sentirti: questo parla di prendere informazioni,
  • ok,ma dove le prendo?
  • Chi chiarisce tutti i miei dubbi?
  • E se ho delle perplessità,a chi mi rivolgo?
Ogni facoltà,o almeno così dovrebbe essere,possiede un plesso che si chiama COT.
Il COT (centro orientamento e tutorato) è quel luogo in cui si trovano degli addetti,che il più delle volte sono studenti di anni successivi al primo,e a cui si possono rompere le scatole ogni volta che si vuole :)

In pratica,se tu hai un dubbio,vai al COT e loro ti rispondono.
Se vuoi i programmi delle varie materie,vai al COT e loro te le stampano.
Se vuoi sapere quali sono gli sbocchi lavorativi che una determinata Facoltà possiede,a chi lo chiedi? Al COT,BRAVO :)

E' anche possibile richiedere un libro in cui vi sono tutte le informazioni relative ad ogni Facoltà.
Dalle materie ai programmi relativi,dal tipo di tirocinio da fare(qualora fosse previsto) agli sbocchi lavorativi ecc...

Siamo giunti al termine di questo secondo Consiglio,spero utile,per fare la Scelta giusta della Facoltà e non mi resta che augurarti: Buona Scelta.


Nel prossimo post parlerò del terzo errore:

Scegliere la Facoltà giusta

Gli Esami di maturità sono finiti o quasi e molti ragazzi dovranno decidere che fare del proprio futuro!
Alcuni penseranno di andare a lavorare da qualche parte,altri invece pensano di iscriversi all'Università.

Molti di quelli che vogliono proseguire gli studi hanno le idee chiare,altri invece non sanno proprio cosa scegliere,sono molti confusi!

Anche io all'inizio ero molto confuso e non sapevo a quale Facoltà iscrivermi,anzi a dir la verità non volevo affatto proseguire gli studi e per questo stavo per arruolarmi nell'esercito,poi parlandone con i miei genitori mi sono deciso a cambiar strada ed ho optato per l'iscrizione all'università.

L'unico problema,l'unica domanda che mi affliggeva era: ok voglio studiare,ma a quale Facoltà mi iscrivo?
Per rispondere a questa domanda ho dovuto pormi altre domande,tipo:
  • Quale materia mi piaceva studiare alle scuole superiori?
  • Cosa mi piacerebbe fare da grande?
  • Che tipo di lavoro potrebbe darmi delle soddisfazioni personali ed economiche?
Avendo frequentato una scuola per periti chimici,non mi è stato difficile capire che mi faceva impazzire la chimica e che quindi mi avrebbe piaciuto continuare questa strada.

Inoltre,avendo avuto anche una certa passione per i farmaci (non perchè ne faccio un uso sfrenato e provo godimento nell'usarli ma bensì per il modo in cui agiscono),ecco che il puzzle si era composto.

Mi piaceva la chimica,volevo sapere come i farmaci facessero a guarire le persone,quindi la facoltà che volevo frequentare era: Chimica e Tecnologia Farmaceutiche.

Questa è infatti la facoltà che tutt'ora frequento :)

Devo però ammettere che non è stata una facile scelta e questo perché mai nessuno mi ha messo al corrente dell'esistenza di alcune facoltà,quindi anche io come tanti mi sono trovato in difficoltà!

Per questo motivo scrivo questo articolo che riguarda la Scelta della Facoltà,per aiutare tutti quei ragazzi che non hanno le idee chiare e che hanno paura di fare la scelta errata.

Quelli che vi propongo,sono una serie di errori che vi propongo di evitare,in questo modo la scelta della Facoltà vi sarà più facile.


ERRORE n° 1
: Dare per scontata la scelta dell’università


Negli ultimi anni il numero degli studenti universitari è aumentato enormemente e per molti l'iscrizione all'Università è diventata una tendenza,una cosa da fare in automatico.Ciò significa,che al termine della Scuola Superiore,la maggior parte degli studenti,prosegue il loro cammino di Studi iscrivendosi all'Università

Ti chiederai:

Cosa c’è di male nel volersi iscrivere all’Università?


Ovviamente non c’è niente di male, se non fosse per il fatto che un buon 30% degli studenti abbandonano gli studi universitari entro il primo anno e un altro 30% abbondante negli anni successivi al primo.


A mio avviso, uno dei fattori principali, soprattutto per chi abbandona gli studi dopo il primo anno, è sicuramente il fatto di essersi iscritti in maniera automatica all’università senza aver riflettuto sulle proprie reali motivazioni.

Una testimonianza che posso portarvi a questo proposito,è quella di un ragazzoche ho incontrato giusto circa 2 giorni fa (era Giovedì 16,giorno in cui ho sostenutol’esame di Progettazione e sintesi dei Farmaci).


Questo ragazzo,frequenta attualmente la Facoltà di Biologia Molecolare e mi disse che era intenzionato ad iscriversi nella Facoltà in cui io mi trovo,al che gli chiesi:


perché questa decisione e lui mi rispose che Biologia Molecolare non

faceva per lui e che si era iscritto a quel corso di laurea

perché credeva che quell’indirizzo potesse appassionarlo.


Mi è quindi venuto spontaneo chiedergli:


Ma prima di iscriverti,non hai cercato delle informazioni sulle materie che si trattano,sui programmi ecc..?

Mi rispose di no,mi rispose che quello che lo attraeva era il nome della Facoltà! :(


Questo è Assurdo,questo ragazzo si è iscritto ad un corso di laurea motivato dal fatto che ciò che gli piaceva era il nome dell’Università e non si è minimamente preoccupato di prendere delle informazioni!


Ma adesso ritorniamo a noi.


Ovviamente esistono corsi di laurea più o meno impegnativi e che richiedono una certa preparazione, tuttavia le cause dell’abbandono degli studi non sono quasi mai dovute ad

un’eccessiva difficoltà di comprensione delle materie di studio.

Nella maggior parte dei casi il motivo è legato alla mancanza di motivazione, di voglia di impegnarsi costantemente e di un reale interesse verso ciò che si sta studiando.

Ecco perché il primo errore da segnalare consiste nel dare per scontata la scelta dell’università.


All’università non ci sono docenti che ti seguono, che ti dicono di studiare, che ti interrogano, che ti controllano i compiti (e questo è anche il bello dell’università!).


Tutto questo però si riflette nel fatto che se non sei motivato, non hai più voglia di studiare dopo cinque anni di scuole superiori e non ti interessa veramente ciò che studi, non andrai molto avanti con il tuo corso di laurea.


L’università è aperta a tutti ma non è per tutti, non nel senso che è fatta solo per gli studenti più intelligenti, ma nel senso che per avere successo è necessario avere ancora voglia di studiare, essere motivati e provare interesse per ciò che si studia.


Esistono molte possibilità alternative all’università: stage,tirocini, corsi di formazione post diploma semestrali, annuali o biennali, a pagamento o gratuiti.


Inoltre in molti casi è possibile entrare direttamente nel mondo

del lavoro anche se magari il primo impiego non è proprio ciò che sognavi da tutta la vita.


Non dare quindi per scontata l’università, iscriviti solo se ti senti veramente motivato e desideroso di sperimentare questa avventura.


Altrimenti guardati in giro, valuta altri percorsi e altre opportunità.

L’università non è l’unica strada per avere successo nel lavoro e nella vita, trova quello che ti si addice maggiormente.


Nel prossimo post parlerò dell'errore numero 2: